Signora: "Ah, bene, g'avemo la guardia... come se ciama lu, bel toso?" [Bel toso?? -Ndr.]Un'altra da seguire guardandola male.
Io: "Fiorello, signora. Fiorello La Guardia."
Signora: "..."
venerdì 30 settembre 2016
Fiorello
giovedì 29 settembre 2016
mercoledì 28 settembre 2016
Pff
Signora: "Anche la guardia, adesso... come mai?"
Io: "Signora, bisogna mettere qualche novità ogni tanto, altrimenti ci si annoia..."
Signora: "Pff"
Non apprezza le mie battute... seguimola guardandola male per tutto il negozio.
martedì 27 settembre 2016
Madre s01e02
Io: Porto la macchina a lavare(Da un post Facebook dell'11 maggio 2011)
Madre: Ma perchè? Non ti conviene risparmiare?
Io: Sono 6 mesi che non la lavo e preferisco farla lavare bene piuttosto che lavarla io male.
M: Ma chi è che te la sporca? Sono i tuoi amici? Ci mangiano dentro?
Io: ...
Io: Ma chi è che ti sporca i mobili? Sono i tuoi amici? Ci mangiano dentro?
lunedì 26 settembre 2016
Blue Monday: L'educazione del carrello
C'è una cosa che capita spesso al supermercato: i carrelli e i cestini sono utilizzati come delle pattumiere.
E' una cosa che non concepisco.
A te, signora attempata che viene a fare la spesa per passare il tempo, fa piacere trovarti il carrello pieno di guanti di plastica, cartacce e a volte anche avanzi? No, non ti piace, perché poi ti lamenti con me o con il direttore di filiale... e allora perché non utilizzi tutti i cestini sparsi per il negozio? Perché ci sono, specialmente nel reparto dei freschi. Ti dà fastidio trovarti il cestino per la spesa sporco, eppure lo sporchi a tua volta.
Quando, poi, decidi che è un tuo diritto prendere un chicco d'uva, un bagigio o una ciliega senza guanti per mangiartelo mentre fai la spesa, devi per forza appoggiare gli avanzi nelle mensole delle corsie, magari su altri prodotti, o buttarli a terra? A casa tua fai così?
"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te."
E' un concetto semplice, che dovrebbe essere applicato in tutti gli ambiti della vita. Vivremmo tutti meglio se ci rispettassimo e prima di fare qualcosa che potrebbe essere percepito come sgradevole ci fermassimo a pensare "A me, farebbe piacere?".
E' una cosa che non concepisco.
A te, signora attempata che viene a fare la spesa per passare il tempo, fa piacere trovarti il carrello pieno di guanti di plastica, cartacce e a volte anche avanzi? No, non ti piace, perché poi ti lamenti con me o con il direttore di filiale... e allora perché non utilizzi tutti i cestini sparsi per il negozio? Perché ci sono, specialmente nel reparto dei freschi. Ti dà fastidio trovarti il cestino per la spesa sporco, eppure lo sporchi a tua volta.
Quando, poi, decidi che è un tuo diritto prendere un chicco d'uva, un bagigio o una ciliega senza guanti per mangiartelo mentre fai la spesa, devi per forza appoggiare gli avanzi nelle mensole delle corsie, magari su altri prodotti, o buttarli a terra? A casa tua fai così?
"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te."
E' un concetto semplice, che dovrebbe essere applicato in tutti gli ambiti della vita. Vivremmo tutti meglio se ci rispettassimo e prima di fare qualcosa che potrebbe essere percepito come sgradevole ci fermassimo a pensare "A me, farebbe piacere?".
domenica 25 settembre 2016
Play it on Sunday: The Clash - Lost in the Supermarket
Banale? Banalissimo, ma non importa. E' un pezzo che mi viene in mente in continuazione durante il lavoro, tanto che ho deciso di chiamare così anche la rubrica sui prodotti assurdi, di cui avete già avuto un assaggio nei giorni scorsi.
Non credo che i The Clash abbiano bisogno di presentazioni e nemmeno l'album London Calling, un disco epocale che ha segnato la definitiva svolta verso sonorità più sperimentali per la band che per decenni si è contesa il titolo di miglior band inglese di tutti i tempi con i Beatles (sul serio).
sabato 24 settembre 2016
Social Life s01e01: Ma dove vai, Renzie in bicicletta? pt. 1
Qualche anno fa il nostro giovane ed atletico premier Matteo Renzi si fece fotografare mentre andava in Parlamento in bicicletta. Le foto erano talmente esagerate ed artificiose che il tutto il popolo del web si fece una grossa risata e comparvero una serie di fotomontaggi con Renzie nelle situazioni più disparate. Ovviamente ho partecipato anch'io: sono una schiappa con Photoshop, ma qualcosa di simpatico è venuto fuori e ho deciso di scrivere una serie di post con l'intento di raccogliere i vari fotomontaggi in ordine cronologico.
William, insomma, attento con quel braccio, potresti colpire Renzie in bicicletta!
venerdì 23 settembre 2016
Ruote
Bambino Massimiliano, se non la smetti di correre in giro a caso
spingendo quel carrellino e sbattendo addosso alle corsie, ti rendo
permanentemente bisognoso di muoverti con delle ruote, visto che ti
piacciono tanto.
(Da un post Facebook del 26 Luglio 2016)
(Da un post Facebook del 26 Luglio 2016)
giovedì 22 settembre 2016
Lost in the Supermarket: Mi benedica il bucato, sorella
Secondo la definizione del dizionario di italiano del Corriere della Sera:
appretto [ap-prèt-to] s.m.1 Nell'industria tessile, sorta di pasta formata da diverse sostanze chimiche, con cui vengono trattati i tessuti per dare loro particolari caratteristiche: a. antipiega2 ApprettaturaSecondo me il risultato è molto medioevale...
• a. 1877
mercoledì 21 settembre 2016
Nel momento del bisogno
Signora: "Che male alle gambe, che male alle gambe..."
Cassiera: "Signora, sono 6 fiorini e 43 sesterzi."
Signora: "Ostia, go desmentegà el farro!"
(da un post Facebook del 22 giugno 2016)
martedì 20 settembre 2016
Madre s01e01
- Madre: dove sei andato lunedì da solo?(da un post Facebook del 11 maggio 2011)
- Io: a vedere la presentazione di un libro che a Ex-Morosa non interessa
- M: chi è che ha scritto un libro?
lunedì 19 settembre 2016
Blue Monday: L'amico di merda non esiste
Pochi giorni fa è morta Tiziana Cantone, una ragazza trentenne napoletana che, per vendicarsi di un torto subito dal fidanzato, si era fatta filmare mentre effettuava una fellatio a un qualcuno conosciuto in un locale. La ragazza ha poi fatto girare il video tra gli amici pensando che restasse nella cerchia di persone a lei vicine. Invece, qualcuno ha postato il video su dei siti specializzati in porno e ovviamente la ragazza ha perso fidanzato e amici. Tiziana ha poi intrapreso una battaglia legale per far rimuovere il video, che nel frattempo è diventato virale e ha fatto il giro del web. Non credo di aver mai visto il video, nè mi interessa guardarlo.
Non voglio entrare nel merito del fatto in sè, ma la morte di Tiziana mi ha fatto pensare a qualcosa di ben più importante di un pompino: all'amicizia. Il giorno in cui si è diffusa la notizia della morte ho discusso dell'avvenimento con un amico e lui ha scritto che tutti abbiamo degli amici di merda; certo, è vero, tutti conosciamo delle persone pessime, ma possiamo considerarle amiche? Quello che intendo è: puoi considerare un amico di merda?
Se una persona ti è amica e la senti vicina a te non puoi essere una persona di merda, perchè non dovrebbe comportarsi male con te: non dovrebbe farti dei torti, non dovrebbe farti degli scherzi pesanti, non dovrebbe nemmeno parlare male di te con altre persone. Un amico è quella persona che sai che, anche se non senti per mesi, puoi chiamare in qualunque momento e sarà sempre disponibile per una birretta e una partita a chiacchiere, qualcuno che ti ascolterà e che ti fa piacere ascoltare. Non è un amico una persona che conosci e ogni tanto incontri al bar ubriaca nera e si siede con te allo stesso tavolo solamente perchè hai una faccia familiare. L'amicizia, inoltre, ha anche dei limiti, superati i quali finisce, e non è più possibile tornare indietro.
Io non sono certamente una delle persone più sociali sulla faccia della Terra, ma mi guardo intorno e vedo un sacco di gente che esce assieme tutte le settimane, ma quando si separano diventano delle serpi, che godono nel far soffrire le persone che gli stanno intorno, che abbandonano una persona con cui erano seduti due minuti prima per farsi gli affari propri. E' questa l'amicizia?
Non credo proprio.
Non voglio entrare nel merito del fatto in sè, ma la morte di Tiziana mi ha fatto pensare a qualcosa di ben più importante di un pompino: all'amicizia. Il giorno in cui si è diffusa la notizia della morte ho discusso dell'avvenimento con un amico e lui ha scritto che tutti abbiamo degli amici di merda; certo, è vero, tutti conosciamo delle persone pessime, ma possiamo considerarle amiche? Quello che intendo è: puoi considerare un amico di merda?
Se una persona ti è amica e la senti vicina a te non puoi essere una persona di merda, perchè non dovrebbe comportarsi male con te: non dovrebbe farti dei torti, non dovrebbe farti degli scherzi pesanti, non dovrebbe nemmeno parlare male di te con altre persone. Un amico è quella persona che sai che, anche se non senti per mesi, puoi chiamare in qualunque momento e sarà sempre disponibile per una birretta e una partita a chiacchiere, qualcuno che ti ascolterà e che ti fa piacere ascoltare. Non è un amico una persona che conosci e ogni tanto incontri al bar ubriaca nera e si siede con te allo stesso tavolo solamente perchè hai una faccia familiare. L'amicizia, inoltre, ha anche dei limiti, superati i quali finisce, e non è più possibile tornare indietro.
Io non sono certamente una delle persone più sociali sulla faccia della Terra, ma mi guardo intorno e vedo un sacco di gente che esce assieme tutte le settimane, ma quando si separano diventano delle serpi, che godono nel far soffrire le persone che gli stanno intorno, che abbandonano una persona con cui erano seduti due minuti prima per farsi gli affari propri. E' questa l'amicizia?
Non credo proprio.
domenica 18 settembre 2016
Play it on Sunday: The Effigies - Security
Piccola introduzione: dato che voglio provare a postare qualcosa ogni giorno, questo blog avrà bisogno di un po' di programmazione e quindi ci saranno delle "rubriche" giornaliere. La domenica la dedicherò a postare una canzone che mi è venuta in mente in un qualsiasi momento della settimana.
Come primo appuntamento, visto il lavoro che svolgo, non potevo che postare Security dei The Effigies.
Formati nel 1980, gli Effigies sono stati, secondo il loro sito ufficiale, una delle prime punk band dell'area di Chicago... il chè è possibile, considerando che da quelle parti il punk è arrivato con un po' di ritardo rispetto a New York e a Los Angeles. La band è stata attiva fino al 1990, per poi riunirsi un paio di volte, a metà degli anni '90 e a metà dei 2000. Nella loro carriera hanno suonato solamente in nord America e hanno cercato anche di uscire un po' da quello che comporta l'etica do it yourself del punk, pur rimanendo nell'autoproduzione, hanno fin da subito a registare i loro dischi con la qualità più alta possibile.
Security è decisamente il loro pezzo più famoso ed è contenuto sia nel loro primo LP (For Ever Grounded, 1984) che nell'unica raccolta che la Roadkill Records ha dedicato loro (Remains Nonviewable, 1989 - ristampata in CD dalla Touch and Go nel 1995).
PS: Pur essendo dei convinti antirazzisti, la band aveva una particolarità: era una delle poche band dichiaratamente repubblicane ad essere ampiamente accettata dalla scena punk e hardcore punk nordamericana. Il cantante John Kezdy, chiusa la prima esperienza con la band, intraprese una carriera che lo portò anche ad essere il procuratore capo di Chicago.
Fonti: The Effigies su Wikipedia; The Effigies official website; Steven Bush, 2001, American Hardcore: A Tribal History, Feral House
Come primo appuntamento, visto il lavoro che svolgo, non potevo che postare Security dei The Effigies.
Formati nel 1980, gli Effigies sono stati, secondo il loro sito ufficiale, una delle prime punk band dell'area di Chicago... il chè è possibile, considerando che da quelle parti il punk è arrivato con un po' di ritardo rispetto a New York e a Los Angeles. La band è stata attiva fino al 1990, per poi riunirsi un paio di volte, a metà degli anni '90 e a metà dei 2000. Nella loro carriera hanno suonato solamente in nord America e hanno cercato anche di uscire un po' da quello che comporta l'etica do it yourself del punk, pur rimanendo nell'autoproduzione, hanno fin da subito a registare i loro dischi con la qualità più alta possibile.
Security è decisamente il loro pezzo più famoso ed è contenuto sia nel loro primo LP (For Ever Grounded, 1984) che nell'unica raccolta che la Roadkill Records ha dedicato loro (Remains Nonviewable, 1989 - ristampata in CD dalla Touch and Go nel 1995).
PS: Pur essendo dei convinti antirazzisti, la band aveva una particolarità: era una delle poche band dichiaratamente repubblicane ad essere ampiamente accettata dalla scena punk e hardcore punk nordamericana. Il cantante John Kezdy, chiusa la prima esperienza con la band, intraprese una carriera che lo portò anche ad essere il procuratore capo di Chicago.
Fonti: The Effigies su Wikipedia; The Effigies official website; Steven Bush, 2001, American Hardcore: A Tribal History, Feral House
sabato 17 settembre 2016
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